apparecchiare la tavola a nataleIl Natale è una festa ricca di simboli, a partire dal vischio, pianta natalizia per eccellenza, considerata divina e miracolosa tanto che era permesso raccoglierla solo ai sacerdoti, oggi ben augurante e raffigurante la pace; continuando col ginepro che nella tradizione cristiana raffigura la purificazione dai peccati; l’agrifoglio e il pungitopo, portatori di fortuna e simbolo di forza e prevenzione contro i mali; l’arancia, emblema di speranza e splendore; per finire con la melagrana, che incarna la rigenerazione della natura; la stella di Natale, che si racconta fosse in origine il regalo di un umile bimbo a Gesù, trasformato per miracolo in uno splendido fiore rosso.

Le decorazioni per apparecchiare la tavola a natale

Una delle idee per la tavola natalizia è di distribuire nei piatti dei commensali alcuni chicchi di melograno, simbolo di fertilità: il risultato è molto scenico, per di più il frutto può essere tranquillamente mangiato, ma il difetto di questo genere di decorazioni natalizie è che producono macchie poi molto difficili da ripulire. Si potrebbe ovviare a questo problema optando per delle perline rosse da disporre sulla tavola di natale tra i piatti, che potrebbero anche essere infilate con del nylon per diventare dei simpatici regali di natale per gli ospiti.

Altri consigli su come apparecchiare la tavola a Natale? 

Usate le candele, ma personalizzatele con un tocco fai-da-te, inserendole in barattoli vuoti riempiti per metà di riso, oppure collocandole al centro di un piccolo vassoio su un letto di glitter rosso.

Se amate cucire confezionate qualche cuore o stella di stoffa, oppure utilizzate del cartoncino e ritagliate delle sagome sulle quali ognuno possa scrivere un augurio o un desiderio per il nuovo anno.

E come centrotavola un piccolo albero di Natale circondato di agrifoglio, che potrebbe anche essere realizzato con frutta fresca, o con pasta per pizza a forma di abete, oppure con biscotti: in questo modo nulla verrà sprecato o buttato!

Apparecchiare la tavola a natale in modo originale impiegando i tovaglioli? Certo: basta piegarli a forma di albero di Natale (ideali sarebbero quelli di stoffa verde), oppure inserirli nei calici.

Segnaposti per apparecchiare la tavola? Li vogliamo assolutamente originali: basta comporre all’interno del piatto una parola (che può essere il nome del commensale, piuttosto che un sentimento ispirato dal Natale, etc.) utilizzando le tessere dello Scarabeo.

A proposito dei colori della tavola natalizia accanto ai classici rosso e verde, optate per l’accoppiata oro e nero se volete conferire sontuosità e glamour: con sottopiatti e bicchieri scuri, una tovaglia bianca e un centrotavola dorato l’effetto prezioso è assicurato.

Per quanto riguarda la tovaglia: non è detto che si debba optare per il monocolore, visto che molto chic risultano quelle rigate, sulle quali collocare delle campanelle ottenute con della carta velina di colore rosso (magari con tanto di sonaglio).

Come apparecchiare la tavola a Natale per trasmettere la sacralità di questo giorno con i colori? Adoperando il viola, simbolo di trasformazione alchemica, che in India è abbinato al settimo chakra, che mette in contatto il divino e l’umano. Via libera a decorazioni in tutte le nuance: dal rosa intenso al fucsia, fino all’indaco. In questo tipo di tavola di natale il centrotavola più appropriato è formato da lavanda e boccioli di rosa.

Ma le decorazioni per la tavola natalizia sono pressoché infinite: è possibile adoperare le pigne, collocate in ordine sparso o posizionate una per ogni ospite; raccogliere le vecchie lampadine colorate o palline in una boule di cristallo o vetro; utilizzare delle fragoline, da inserire in un vasetto riempito di acqua e foglie.

Piatti, bicchieri e posate: come apparecchiare la tavola a Natale

Rispetto al modo in cui apparecchiare la tavola di natale non ci sono differenze rispetto a quanto il galateo stabilisce per la tavola apparecchiata di tutte le altre occasioni: per cui, al centro va collocato il piatto, a sinistra la forchetta e a destra del piatto il coltello, con la lama verso l’interno. Il cucchiaio va a destra del coltello, mentre il cucchiaino da dessert in alto, in senso orizzontale rispetto al piatto.

Il Natale a tavola

E dopo aver capito come apparecchiare la tavola a natale per renderla unica ed indimenticabile, è ora di mangiare!

In tutti i paesi del mondo per la Cena della Vigilia o il Pranzo di Natale sono previsti piatti tradizionali.

In Italia pranzo di natale e cena delle feste sono a base di anguilla e pesce, zampone con lenticchie, tacchino ripieno di castagne.

In Germania piatti di carne di maialino, insalate di maccheroni, salsicce bianche, oltre che cioccolatini e casette di pan speziato.

In Francia il menu prevede anatra, paste di grano saraceno e panna acida, tacchino con castagne, ostriche e foie gras.

In Russia non si mangia la carne, ma il Kutya, una specie di zuppa di grano e miele, consumato dallo stesso piatto posto al centro del tavolo, a rappresentazione dell’unità famigliare.

Anche durante la vigilia polacca si consumano solo cibi magri (pesce o verdura), e non prima che compaia in cielo la prima stella.

In Danimarca la tradizione prevede oca arrosto con cavoli e patate scure.

E per i dolci di Natale?

In Italia panettone, torrone e panforte; “la bouche de noel” in Francia, con la caratteristica forma a ceppo; in Germania marzapane, dolci profumati e una specie di pane pesante e umido alla frutta; in Danimarca riso alle mandorle.
Indipendentemente dal tipo di dolce che si sceglie, qual è il modo migliore di presentarlo sulla tavola natalizia?

Posizionandolo su un’alzata al centro, circondato da un fascio di bacche rosse o lavanda profumata, magari vicino a delle candele o a una fonte di calore perché si scaldi dolcemente, e magari contornato da bastoncini pirotecnici da accendere quando le luci saranno spente: ecco un ultimo, accattivante suggerimento su come apparecchiare la tavola a natale…