Le proposte tra le quali sbizzarrirsi per scegliere i bicchieri per l’acqua

La vostra parola d’ordine è stupire?

Allora il miglior bicchiere per l’acqua è Officina 1825 proposto dalla Bormioli Rocco: una suppellettile da tavola davvero particolare, con superficie scanalata e decoro a rilievo, disponibile sia in vetro trasparente, che nell’originalissima versione “metallic”, nella quale il materiale è stato dipinto a fine lavorazione con colori organici (oro, bordeaux e grigio antracite), che gli conferiscono un design deciso e assolutamente riconoscibile, perché pur essendo brillanti e di tendenza strizzano l’occhio al mondo vintage, regalando un oggetto che sembra realizzato in latta. Alla stessa serie, tanto nella versione colorata che metallic, appartengono anche: il bicchiere DOF, con capacità di 30 cl; la bottiglia ermetica da 1 litro e 20; il decanter.

Su Amazon è possibile trovare il set di 4 bicchieri in vetro trasparente a poco meno di 12 euro, mentre per la versione colorata si spende decisamente di più (il costo ammonta a 18 euro a pezzo).

Stupiti lasciano pure le proposte di Ichendorf, un’azienda che nasce nei primi del novecento, in una località vicino Colonia, che fin dalla prima metà di quel secolo decidono di prediligere l’essenzialità della forma e la purezza del materiale, per ottenere una trasparenza senza imperfezioni, anche a costo di rinunciare agli antichi decori; aal 1990 l’azienda si stabilisce a Milano, dove continua la tradizione di questi maestri vetrai che si invera in forme lievi e leggere che nascono da un segno su un foglio di carta, passano per un soffio, e si trasformano in un oggetto prezioso.

Tra queste suppellettili ci paiono molto belle quelle della linea Decò, in vetro borosilicato, robusto resistente agli sbalzi termici e alla dilatazione, lavorato con tecnica a lume, eseguita tramite un bruciatore, comunemente chiamato “cannello” in cui ossigeno e gas metano vengono miscelati per ottenere una giusta combustione così da poter ottenere una fiamma abbastanza “calda”, all’interno della quale delle bacchette di vetro (semilavorate) possono essere fuse, per essere trasformate in oggetti di vetro più o meno elaborati.

Sapranno incuriosire anche i bicchieri per l’acqua Swing della collezione Leonardo, e non tanto per i colori, o per il fatto di essere completa (è disponibile anche il bicchiere da whiskey della medesima linea), o per la resistenza e l’alta qualità dei materiali, ma perché guardandoli vi sembrerà davvero di vedere due esecutori del celebre ballo: pancia in dentro e sedere in fuori!

Se più che stupire invece volete vestire la vostra tavola d’eleganza, il consiglio potrebbe ricadere su Ball di House Doctor, che si caratterizza per uno stile scandinavo ultra chic, conferito anche dai colori tenui (verde pallido, viola chiaro e grigio fumè) del vetro soffiato a bocca (e nonostante tutto restano bicchieri di facile utilizzo, potendosi lavare in lavastoviglie).

La proposta di Maisons du monde è RING, che come lascia intuire il nome, ha una superficie inanellata da cerchi che paiono precipitare dall’altro verso il basso: il costo per un servizio da 6 non arriva a 11 euro, ed è compatibile col lavaggio in lavastoviglie. Nello stesso shop sono disponibili pure il calice per acqua in vetro PREMIER, che costa quasi 18 euro per 6 pezzi; il set FLORAL, in grigio o rasa tenue, interamente lavorato, che invece arriva a costare quasi 20 euro; il bicchiere in vetro nero POINTILLES, che sfiora i 24; CASSIOPEA, che rapisce per le sue forme che sono al contempo sensuali ma frastagliate.

Ma per noi uno dei migliori bicchiere da acqua è Armonia, disponibile sia nella versione con stelo che senza, che si caratterizza fortemente per la tonalità degradè, che ne fa in alto quasi una coppa in metallo, e nella parte inferiore un tradizionale bicchiere in vetro trasparente: la bellezza è servita in tavola al costo di circa 7 euro al pezzo (per cui per un servizio da 6 si pagheranno quasi 42 euro).

Forse il miglior bicchiere dell’acqua non esiste: ad ognuno il suo!

Che si tratti di un oggetto quotidiano, in vetro semplice, liscio o martellato; che si tratti di una suppellettile colorata da scegliere in tinta unita oppure in una varietà cromatica degradante; che sia invece il prodotto per le occasioni speciali, magari realizzato in cristallo e caratterizzato da rilievi e serigrafie; il bicchiere per la mescita dell’acqua è un accessorio assolutamente imprescindibile per la tavola, e in generale per la cucina.

E può anche essere di plastica, nel caso in cui si abbiano dei bambini che stanno imparando a bere da soli, e necessitano di uno strumento leggero ma robusto e resistente, e magari pure decorato con allegri soggetti tratti dal mondo delle favole e dei cartoni, e che, in taluni casi, può essere pure dotato di comode maniglie che facilitano la presa e di cappuccio dosatore che regola il sorso dell’acqua.

Vostra figlia ama Frozen? Potete accontentarla con il bicchiere con cannuccia Frozen della Disney, disponibile su Amazon a circa 5 euro.

In plastica pure quello pieghevole, che oggi viene proposto per i campeggiatori, ma che negli anni Novanta era un accessorio quasi immancabile nelle cartelle (all’epoca gli zaini non avevano ancora preso il sopravvento, almeno per le alunne), che chiuso sembra quasi un portacipria, mentre aperto si rivela un comodo bicchiere per l’acqua.

Caratteristiche dei bicchieri per l’acqua

Spesso si pensa che solo il vino o il liquore necessitino di bicchieri adatti alla loro degustazione, e invece pure l’acqua ha bisogno della suppellettile idonea affinché ne vengano esaltate le caratteristiche organolettiche, gli aromi, il colore e il sapore.

Anche in questo caso, come per i bicchieri da vino, la valutazione dei migliori bicchieri da acqua deve prendere in considerazione:

  • il materiale: oltre al vetro, trasparente o colorato che sia, il cristallo pare sia il più indicato. La cosa essenziale è che esso non possieda proprietà riflettenti, dovendo invece restituire fedelmente la brillantezza della bevanda che contiene
  • la forma: nel caso in cui la base d’appoggio si presenti più larga rispetto all’apertura ci si trova di fronte ad un ottimo bicchiere per l’acqua effervescente, che verrà esaltata nelle sue note frizzanti e vivaci; un bicchiere che invece presenti un’apertura più ampia e svasata si presta bene per le acque naturali.

Una precisazione: quanto detto a proposito dei materiali dei bicchieri, vale anche per la bottiglia nella quale l’acqua viene servita, che va presentata a tavola chiusa e integra, comprensiva anche dell’etichetta, che consente di verificare tutte le caratteristiche che la contraddistinguono.