Le tipologie di bicchieri da cocktail presenti sul mercato e come scegliere il migliore.

come scegliere bicchieri da cocktail

I drink sono la vostra passione perché in realtà, invece che l’impiegato, vi sarebbe piaciuto fare il barman? Allora saprete sicuramente quali sono i migliori bicchieri da cocktail e le regole fondamentali da rispettare per abbinare perfettamente ad ogni bevanda la sua suppellettile più appropriata, di modo che ne risultino esaltati i colori, i profumi, le consistenze, le gradazioni alcoliche (alte o basse che siano), e anche le eventuali decorazioni (edibili o meno) con cui arricchirete i vostri liquori.

Menù: cosmopolitan in coppetta…

Cominciamo dal bicchiere per servire cocktail più adatto per il Cosmopolitan: a base di vodka con aggiunta di succo di lime e cranberry (mirtillo rosso americano), oltreché triple sec (liquore trasparente aromatizzato all’arancia, come il famoso Cointreau), si tratta di una bevanda piuttosto “femminile” dati i sentori di frutta e il fatto che per servirla viene adoperata la coppetta da cocktail, nella quale basterà che inseriate il succo filtrato di un limone e degli altri ingredienti di cui sopra, che avrete shakeriate con ghiaccio (che poi andrà tolto) e filtrato.

La storia di questo cocktail è controversa: non si sa chi ne sia l’inventore, ma di certo è ascrivibile agli anni 50. Si tratta di una bevanda forte e profumata, che presenta un buon equilibrio tra dolcezza e acidità, ma di corpo: insomma, l’ubriacatura è facile!

La coppetta da cocktail, nota anche come “coppa Martini“, è una suppellettile in vetro che viene adoperata per tutte le bevande miscelate “corte” nella classica quantità di 60 cc, che si presenta sempre ghiacciata al momento del servizio.

COPPA MARTINI H 30 DL13530

VIDIGLASS SRL

11,50 EUR

Una variante è la doppia coppa da cocktail “Martini“, utilizzata negli short drink a base di agrumi spremuti, stile MARGARITA per intenderci: in questo caso il Triple Sec e il Succo di Lime o Limone incontrano la Tequila e il ghiaccio nello shaker, dando vita ad una bevanda piuttosto forte, servita nella coppa (non a caso detta Sombrero) bordata di sale. Alcuni ritengono che l’invenzione del Margarita sia addirittura antecedente al 1940!

Sale
Leonardo 35236, Daily, Set 6 Calici da cocktail, 260 ml

Leonardo - Cucina

15,40 EUR - 0,40 EUR 15,00 EUR

Tra le migliori suppellettili in vetro per servire cocktail crusta, cioè quelli nei quali si borda il margine superiore con zucchero o sale, proprio come il margarita, figurano anche il Goblet o il calice grande, indicato anche per drink con ghiaccio tritato o spezzettato come lo Sherry Cobbler, la cui preparazione prevede di sciogliere nel bicchiere lo zucchero con un po’ di soda, aggiungere un paio di cucchiai di ghiaccio a pezzetti, alcuni dadini di frutta e limone, lo sherry, e di mescolare con l’aggiunta di altra soda, due ciliegine rosse e qualche goccia di Orange Bitter.


Se poi vogliamo azzardare un abbinamento col cibo, via libera ai sapori piccanti e speziati, come quelli tipici della cucina messicana o thailandese: si pensi ad un pollo tandoori o al riso al curry…

I bicchieri da cocktail di Sean Connery & Co.

Prima abbiamo citato la coppa Martini, ed è probabile che, se siete appassionati del genere, vi sia venuto in mente James Bond col suo Vodka Martini “agitato, non mescolato”. Per prepararlo occorrono vermut secco e vodka, che in uno shaker raffreddato con dei cubetti di ghiaccio vanno mescolati rapidamente e filtrati, per poi essere serviti in un bicchiere da Martini raffreddato a sua volta, decorato con un’oliva verde (ci riferiamo a Sean Connery e il “classico” 007, perché Daniel Craig cede invece alla suggestione della coppa!)

Restando sempre su 007: forse non tutti sanno che in realtà tante sono le “passioni alcoliche” dell’agente con licenza d’uccidere (!): ad esempio, nel film Operazione Tuono del 1965, ambientato alle Bahamas, la scelta cade sul Rum Collins, long drink che può essere declinato in più versioni (col gin, la vodka, il bourbon), e che richiede, per la preparazione, oltre al rum bianco, 1 cucchiaino da caffè di sciroppo di zucchero, il succo di 1/2 lime, e l’aggiunta di acqua gasata, il tutto servito in un bicchiere da cocktail Collins, dove avrete disposto anche cubetti di ghiaccio, e che mescolerete piano, decorando con buccia d’agrume o una ciliegia candita.

Qual è il miglior bicchiere da cocktail da abbinare ai film di Tarantino?

Non siete diventati barman di professione, ma spesso e volentieri vi diverte replicare i drink che vedete nelle pellicole cinematografiche (altra vostra grande passione): l’avete fatto anche con lo Screwdriver che avete scoperto con Jackie Brown, film di Tarantino che racconta della storia di Ordell, mercante d’armi che vuole ritirarsi dagli affari, ma non prima di venire in possesso di un’ingente somma depositata in Messico. Il cocktail in questione, a base di vodka e succo d’arancia, appartiene alla categoria dei long drink.

Quali sono i bicchieri da cocktail migliori per servire long drink? Sia il Tumbler alto o high ball, la cui capacità varia tra 24 e 35 cl, adatto anche al doppio whisky, e il bicchiere da longdrink fantasia, grande, con calice a forma conica, usato per bevande di 300 grammi che prevedono l’aggiunta di frutta e cubetti di ghiaccio.

RCR Cristalleria Italiana Bicchieri Bibita Melodia, 6 unità

RCR Cristalleria Italiana - Cucina

20,58 EUR

A proposito, a noi piace tanto il bicchiere Pisa di Leonardo, che sorprende e conquista per la sua eleganza insolita perché, immaginate un po’, è pendente proprio come la torre di cui porta il nome!

Sale
Leonardo Pisa 6pezzo(i)

LEONARDO - Cucina

14,44 EUR - 0,49 EUR 13,95 EUR

Un’aria di pomposità barocca viene emanata dal “GOLD AGE” con capacità di 310ml, trasparente con bordo oro, realizzato a mano rispettando un processo antico (sia produzione manuale che modellatura manuale), da cui si determina che ogni oggetto è unico, ma anche soggetto a “imperfezioni” (inclusioni, bolle, irregolarità del colore o fluttuazioni, cose che sono inevitabili a causa della fabbricazione manuale, e contribuiscono anch’esse a conferire unicità).

Bicchieri, cocktail e qualche sorpresa

Dunque, ogni bevanda alcolica, o quasi, si abbina ad una suppellettile in vetro che le si addice in particolar modo perché, per la sua forma e le caratteristiche, ne esalta le peculiarità nel modo migliore.

È il caso anche del Mint Julep, antesignano del Mojito, che sostanzialmente viene preparato stropicciando le foglie di menta in un bicchiere di metallo (tradizionalmente d’argento) o in un bicchiere da whisky, e mescolandovi dello zucchero bianco sciolto in acqua; si prosegue aggiungendo ghiaccio pestato e bourbon, e mescolando con un cucchiaio.

Lo spumante secco viene servito nelle Flute (adoperate anche per cocktail leggeri a base di spumante e frutta fresca, come Bellini, Puccini, Mimosa), mentre gli champagne più fruttati e morbidi vengono serviti nella tradizionale coppa da champagne (adoperata anche per dark drink, cioè cocktail, freddi o caldi, il cui ingrediente principale è il caffè, oppure per drink a base di succhi di agrumi distillati come il Daiquiri e il Bacardi).

Sale
LSA International Savoy Champagne. 250 ml. colore: trasparente (confezione da 2)

LSA International - Cucina

26,06 EUR - 0,68 EUR 25,38 EUR

Insomma, per ogni drink il giusto bicchiere da cocktail!