I bicchieri di cristallo hanno dei prezzi non proprio economici ed abbiamo voluto approfondire tutto quello che contribuisce alla formazione del loro prezzo.

bicchieri di cristallo

Il cristallo, formato da una miscela di sostanze chimiche fusa ad alta temperatura, è un vetro che possiede particolari caratteristiche di lucentezza (dovuta alla maggiore rifrazione), trasparenza, elasticità e sonorità, conferite dall’ossido di piombo (assente invece nel vetro comune), che secondo la legge italiana deve superare il 24% della composizione (anche se è necessario prestare attenzione ai bollini che spesso si trovano sui prodotti, recanti la dicitura ‘cristalleria’ o ‘cristallino’, che indicano il vetro sonoro realizzato con una percentuale inferiore di piombo).

E allora, come fare a riconoscere se il prezzo dei bicchieri di cristallo è corretto?

A parte richiedere il certificato di garanzia all’atto dell’acquisto, che riporti chiaramente la composizione del materiale, è possibile innanzitutto controllare l’incisione, che può essere profonda solo per le suppellettili da tavola in cristallo, mentre i bicchieri in vetro al massimo possono essere “marchiati” in superficie.

In secondo luogo, sebbene una disamina ad occhio nudo sia piuttosto difficile, è possibile realizzare delle prove.

Una consiste nella valutazione dello spessore: mentre infatti per i bicchieri di vetro il range va da 1 a 3 mm, per quelli in cristallo si supera il centimetro.

La seconda prova si basa sulla valutazione del peso dei pezzi in vetro per l’apparecchiatura del desco: i bicchieri di cristallo pesano almeno 4 volte in più rispetto a quelli di vetro.

Un’altra prova è di tipo sonoro, e richiede di passare un oggetto metallico sul bordo del bicchiere: se il suono prodotto appare piacevole e definito allora si tratta di un accessorio per la tavola in cristallo.

Altro metodo prevede di poggiare le labbra al bicchiere: il cristallo vi trasmetterà una sensazione di freddo.

Ovviamente anche l’occhio vuole la sua parte, per cui un bicchiere in cristallo molato si riconosce dalla lavorazione molto particolare e accurata dei bordi e delle cornici, che crea un effetto assai decorativo.

La produzione di bicchieri di cristallo toscana

Il prezzo di un set di bicchieri è dato da un insieme di fattori: il tipo dì materiale, la sua lavorazione, la lucentezza, la forma piacevole e bene assortita, l’artigianalità.

A tal proposito, se il cristallo superiore si presta a lavorazioni più sofisticate, che prevedono che dalla soffiatura alla sfaccettatura, dalle decorazioni a «mola» agli intagli, dalle incisioni alla realizzazione dello stelo e del piede, intervenga solo un processo manuale, realizzato da artisti del settore capaci di lavorare in modo tale le giunture dei vari elementi non siano visibili ad occhio nudo, esiste anche una produzione di bicchieri in cristallo realizzati interamente con le macchine. A differenziarsi, oltreché la qualità dell’oggetto, anche il suo costo…

In Toscana, e precisamente a Colle Val d’Elsa, viene prodotto il 14 per cento del cristallo mondiale (quindi da esportazione) e il 95 per cento di quello italiano, con una produzione vastissima, che va dal pezzo più esclusivo e costoso a quello più economico.

E tra le aziende toscane se ne annoverano anche alcune che hanno deciso di restare fedeli alla tradizione, tenendo viva l’arte dei maestri vetrai che vengono affiancati da apprendisti del mestiere senza sostituire la mano dell’uomo con le macchine: è il caso di ‘Nuova Cev’ di Ponte a Elsa e della cooperativa ‘Ivv’ di San Giovanni Valdarno (che si distingue inoltre per una sua peculiarità: il vetro senza piombo, anche ribattezzato ‘vetro ecologico’). ´

Villeroy & Boch 11-7241-0940 Vaso Blossom, 315 mm

Villeroy & Boch - Cucina

65,81 EUR
Sale
Nachtmann - Set di 4 calici in Cristallo per Vino Rosso

Nachtmann - Cucina

23,44 EUR - 0,38 EUR 23,06 EUR

Il cristallo di Boemia

Ma è indiscutibile che, ogni volta che si parla di cristallo, i più pensino a quello della Boemia.

Regione al confine con Germania e Polonia, vanta una tradizione antichissima in questo genere di manifattura, risalente al 1200, quando alcuni monaci nelle campagne a Nord della regione, cominciarono a soffiare oggetti e stoviglie di uso quotidiano con l’ausilio di una canna e sfruttando il potassio e il quarzo particolarmente abbondanti nella zona.

Nel giro di breve tempo, sulla nuova arte misero gli occhi anche i rappresentanti del potere temporale, per farne fregio nelle ville e nei castelli. Gli ormai rinomati cristalli di Boemia, entrati di diritto in concorrenza coi celeberrimi vetri di Murano, cominciarono a essere un must nei circoli aristocratici e tra le teste coronate, in particolare alla corte degli Asburgo.

Tanto l’epoca barocca quanto l’Art Nouveau e Art Deco (fine ‘800 e primi ‘900) rappresentarono epoche altrettanto prolifiche per i cristalli di Boemia.

Nelle aree montane dell’estremo Nord del Paese nacquero le prime scuole professionali per aspiranti vetrai, che continuano ancor oggi questa straordinaria tradizione.

Lo shopping a Praga non può prescindere dal pregiato cristallo di Boemia: da Moser è possibile ammirare i capolavori di questa storica casa e acquistare pregiati e delicatissimi manufatti di cristallo, con in più il pregio di un marchio famosissimo; da Egermann è possibile rifarsi gli occhi soprattutto ammirando l’invenzione che lo ha reso celebre, e cioè il vetro rosso, inventato nel 1832; al quartiere Rybáře, nel cuore di Karlovy Vary, perla turistica e termale di Repubblica Ceca, si può assistere alla nascita sia di pregiati cristalli che di delicate porcellane…

Alcune marche per orientarsi nella scelta dei bicchieri di cristallo

E per chi non avesse in programma un viaggio a Praga, come e dove acquistare un set la cui qualità sia indiscutibile?

Parlando dei bicchieri in vetro, avevamo accennato al fatto che un suggerimento, nel caso in cui foste stati alla ricerca di un servizio di bicchieri in cristallo, poteva essere la linea Vega proposta da Tognana Porcellane: una serie di calici in cristallo per le serate più speciali dove linee flessuose ed eleganti decori regalano alla tavola un’atmosfera impeccabile, indipendentemente dalle varianti scelte (Bianco, Taglio Mizar e Taglio Rondò).

Ci piacciono molto anche quelli proposti da Rosenthal nel suo catalogo, come i calici Medusa Lumiere o il bicchiere universale Medusa Madness Gold, entrambi di Versace.

Tra le cristallerie da tavola di vi segnaliamo la linea Grand Royal di Villeroy-Boch che comprende, oltre il bicchiere acqua, anche il calice acqua, quello per vino bianco, rosse, e per spumante e, tanto per cambiare, il bicchiere da birra Octavie, anch’esso in cristallo con capacità di 390 ml: la cosa assai bella di questi prodotti è che, seppur lavati in lavastoviglie, restano inalterabili: parola del produttore!

Ora hai tutte le informazioni che ti servono per orientarti nel mondo dei prezzi dei bicchieri di cristallo e buon acquista…